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Questo è il primo di una serie di articoli che Gianluca Pado...
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Questo è il primo di una serie di articoli che Gianluca Pado...
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Ultime notizie

IMAGE NAPOLI TRA SOPRA E SOTTO - 7. Architetture di luce
Venerdì, 09 Dicembre 2016
Piccole tessere rivestono le pareti. Punti di luce mutano le tonalità dei colori accompagnando dall’alto in basso e viceversa. La vera e propria pioggia di luci costituisce la meraviglia della stazione Metropolitana Toledo, nel Quartiere San Giuseppe a Napoli, unitamente agli ampi spazi architettonici. Progettata dall’architetto spagnolo Oscar Tusquets Blanca la Stazione ha vinto il premio ITA (International Tunnelling Association) dedicato alle opere pubbliche sotterranee per l’uso innovativo degli spazi. Su You Tube: NAPOLIMAGAZINE.COM - Metro Napoli, la nuova stazione di Via Toledo Su Domus Web: Oscar Tusquets Blanca: stazione Toledo E come già detto nell’articolo 6. Bastione in Metrò: munitevi di biglietto e fatevi un giro nella Linea 1 della metropolitana di Napoli, perché alcune sue stazioni sono considerate delle opere d’arte architettoniche uniche al mondo. Gianluca Padovan (Ass.ne S.C.A.M. – F.N.C.A.) Click sulle immagini per ingrandire 1. Metropolitana di Napoli (ph. G.  Padovan) 2. Stazione Toledo a Napoli (ph. G.  Padovan) 3.Architetture di luce (ph. G.  Padovan) 4. La stazione più bella del Mondo (ph. G. Padovan) 5. Pozzo di luci (ph. G.  Padovan) 6. Imperdibile meta turistica (ph. G. Padovan) 7. Su e giù dalla Stazione Toledo (ph. G. Padovan) Read More...
IMAGE PORTA BLINDATA
Venerdì, 09 Dicembre 2016
Ogni tanto qualche cosa “balza all’occhio”. Ecco la porta corazzata che chiude l’accesso al caveau di una banca storica. La porta è stata prodotta dalla Ditta Fichet di Parigi e la filiale di Torino ha fornito decenni dopo, nella Seconda Guerra Mondiale, le quattro porte blindate “antiscoppio” e stagne del Bunker della Regia Prefettura di Milano. Vedere utilmente: WORK 18 - Il bunker è chiuso! BUNKER. Il grande monolite di cemento armato tra Prefettura e Provincia di Milano Felici passeggiate sotterranee. Gianluca Padovan (Ass.ne S.C.A.M. – F.N.C.A.) Click sulle immagini per ingrandire 1. FICHET - porta blindata (ph. G.  Padovan) 2. CAVEAU (ph. G. Padovan) 3. FICHET - Porta più che blindata (ph. G. Padovan) 4. FICHET - porta blindata BUNKER  (ph. G. Padovan) 5. FICHET - BUNKER (ph. G.  Padovan) 6. FICHET - interno  (ph. G.  Padovan) Read More...
IMAGE Ripristinato il sistema automatico di registrazione su Napoli Underground
Giovedì, 08 Dicembre 2016
Dopo aver attivato alcune procedure di sicurezza abbiamo deciso di ripristinare il sistema che consente di eseguire automaticamente la registrazione di un account su Napoli Underground. Speriamo che le precauzioni prese siano sufficienti a non crearci nuovi problemi lasciando la possibilità a tutti coloro che volessero partecipare più attivamente con commenti alle news e post nel forum di farlo nel più semplice dei modi. Speriamo che chi deciderà di attivare un account lo faccia con reali motivazioni di partecipazione e nel massimo rispetto delle altrui libertà. Se volete attivare il vostro account potrete farloqui: ATTIVA UN ACCOUNT SU NAPOLI UNDERGROUND. Buona navigazione NUg   Read More...
IMAGE Sopra e sotto il Carso: il numero di novembre - 11/2016
Mercoledì, 07 Dicembre 2016
Ecco il numero di novembre della rivista digitale Sopra e sotto il Carso, la pubblicazione online del Centro Ricerche Carsiche "C. Seppenhofer”. Ecco l'indice di ciò che troverete questo mese sulla rivista: Largo ai giovani!Novembre: la nostra attivitàStrisciando 2016 … il radunoGrotta dei CerviGrotta della LupaEremo di San Giovanni all'Orfento in MajellaLo Speleobar e … molto altroSpeleoCollezionandoLista degli “SpeleoCollezionisti” italianiLenčkova jamaSotto il diluvio nella Grotta di MontefoscaGrotta Plutone. Una discesa senza fineLa curiosa storia delle prime esplorazioni alla Risorgiva di Eolo 1671/658 FR (Prealpi Carniche)Aperto un nuovo sentiero sul CalvarioConferenza sulla valorizzazione del Monte CalvarioConferenza sulle grotte preistoricheApprendere camminando: escursione guidata alla scoperta delle grotte archeologiche del CarsoStreghe, Orchi e KrivapeteConferenza a Mezzolombardo (TN)Morfometria: lo studio della forma dei ciottoliLudovico Quarina: speleologo e pioniere nel campo della protostoria del Friuli3° Festival del libro della Grande Guerra Duino&book Festival1° tavolo della speleologia in Regione FVGMarko Mosetti nuovo Presidente di Monte AnalogoIl pozzo del Merro perde il suo primato, Hranická Propast nella Repubblica Ceca è la grotta subacquea più profonda del mondoGhala Cave - La scoperta di una voragine di 562m!Scoperto in Spagna il più grande geode con cristalli di gessoA List of the Nonkarstic Caves in Hungary 2017Gli appuntamenti della SpeleologiaChi siamo. Sopra e sotto il Carso è disponibile sul sito del Centro Ricerche Carsiche "C. Seppenhofer. Buona lettura P.S. Se non riuscite a scaricarlo dal sito proprietario... allora prendetelo qui: Sopra e sotto il Carso 11-2016 Read More...
IMAGE La Speleologia Isontina. Il Carso goriziano … e molto altro - Giornata di studi
Martedì, 06 Dicembre 2016
La locandina (click sull'immagine per ingrandire)   La Federazione Speleologica Isontina è lieta di invitarvi a partecipare il giorno 10 dicembre presso la sala "Dora Bassi" di via Garibaldi 7 a Gorizia, con inizio alle ore 9.30 alla 1° Giornata di studi denominata: “La Speleologia Isontina. Il Carso goriziano … e molto altro” Nella speranza di una vostra gradita partecipazione porgo i miei più cordiali saluti. Il Presidente Fed. Spel. Isontina Maurizio Tavagnutti PROGRAMMA DELLA GIORNATA DI STUDI LA SPELEOLOGIA ISONTINA. IL CARSO GORIZIANO … E MOLTO ALTRO” DEL 10 DICEMBRE 2016 Ore 9.30 – Apertura dei lavori Introduzione del Presidente FSI (M. Tavagnutti) La parola agli assessori presenti (S. Vito – F. Delsordi) La parola al moderatore dott. G. Cancian, apertura di un dibattito dopo la sua relazione: Esiste una Scuola Isontina di Ricerche Carsiche? Ore 9.50 – Inizio dibattito Ore 10.20 – Video didattico sul Proteus Anguinus (F. Zimolo - Museo carsico) Ore 10.40 – Schema idrogeologico del Carso isontino (M. Comar – SSC “A.F. Lindner”) Ore 11.00 – Ruolo ed importanza di una rivista on-line per la divulgazione della speleologia nell’isontino (M. Tavagnutti – CRC “C. Seppenhofer”) Ore 11.20 – Storie di piccoli draghi bianchi (L’importanza del proteo nella biologia evoluzionistica) (L. Trin-gali – Talpe del Carso) Ore 11.40 – Risultati delle analisi granulometriche e mineralogiche nella Grotta di Redipuglia (SSC “A.F. Lindner”) Ore 12.00 PAUSA PRANZO Ore 14.00 – Inizio lavori, moderatore prof. A. Altobelli Ore 14.00 – Attività 2016 per immagini (GS “L.V. Bertarelli) Ore 14.25 – Le cavità artificiali del Monte Calvario (CRC “C. Seppenhofer”) Ore 14.45 – Sviluppi sullo studio delle acque carsiche isontine – (GSM A.d.F.) Ore 15.15 – Video didattico su “Il carsismo” (F. Zimolo – Museo carsico) Ore 15.35 – Il carsismo nella zona di Taipana (CRC “C. Seppenhofer”) Ore 15.55 – Esplorando la Serbia ipogea (SSC “A.F. Lindner”) Ore 16.15 – Presentazione di eventuali mozioni Ore 16.30 – CHIUSURA DEI LAVORI Il programma in formato PDF Read More...
IMAGE Forse non tutti sanno che a Milano…
Lunedì, 05 Dicembre 2016
Siamo proprio certi di conoscere la città del sopra e del sotto? Milano è innanzitutto un arcipelago di culture. Se le origini affondano tra le nebbie padane e nelle leggende popolari, la sua storia è tangibile e legata soprattutto all’acqua. L’acqua dei canali ha difeso la città, ha mosso le pale dei mulini, i magli e i mantici della fucine. Milano si è fatta conoscere per essere un’industria d’idee e di progetti; tutte cose, per altro, ben note a chiunque. L’altro aspetto più o meno noto è che fino a ieri Milano era solo ed esclusivamente Milano, chiusa nelle mura bastionate. Il resto, quello che stava al di fuori come i Corpi Santi e i Comuni accorpati nel tempo, erano realtà differenti, legate soprattutto alla terra, all’agricoltura, alla cura delle acque per irrigare i campi da cui trarre sostentamento. Ma soprattutto erano realtà amministrative autonome, essendo una pleiade di Comuni e Frazioni piccoli e piccolissimi, talvolta composti dagli abitanti di una sola grande cascina. In tempi recenti e in più momenti tutti questi sono stati uniti alla città che desiderava espandersi, aprire nuove industrie, nuovi quartieri popolari e residenziali, perché dentro la cerchia murata non vi era tutto quello spazio richiesto e necessario. In pratica Milano era un Comune all’interno d’altri Comuni e detta così la cosa vi farà sorridere, ma è la verità, come leggerete. Cos’è rimasto? Lo vedremo assieme percorrendo in lungo e in largo la metropoli e spesso non ci sarà bisogno di usare la macchina, ma si potrà farlo a piedi, in bicicletta, con i mezzi pubblici. Oggi vi è la volontà di considerare le architetture del passato come scrigni di memoria, strutture che potrebbero continuare a vivere anche di solo turismo, se adeguatamente e sapientemente presentate alla grande utenza. Non tutti sanno quali tesori hanno nel proprio quartiere e la vista di muri cadenti e tetti sconnessi li allontana, invece di richiamare in loro il desiderio di scoprire quale sia la loro storia e quanto possano valere sul piano culturale oltreché materiale. Oggi, se si vuole “capire” Milano, occorre dare uno sguardo anche all’esterno, sulle periferie in cui spesso mancano il contatto con la cultura agraria e le condizioni per vivere in serenità il proprio futuro. Scavando tra le radici della Storia s’incontrano sempre vicende interessanti e gli studi del passato consentono di far progredire i nostri grazie alla solida piattaforma che ci è stata lasciata nei secoli e nei millenni. Frammenti di pensiero di altri scrittori sono riportati in questo testo che desidera condurvi in una Milano odierna fatta di realtà differenti addensatesi nel tempo. Li si riporta nella loro integrità, questi passi, per non togliere nulla a chi li ha pensati e scritti, per non togliere loro il senso e il significato in quanto sono le testimonianze dell’impegno e della capacità di cogliere e trasmettere le “cose del passato”. Le citazioni con i nomi degli autori vanno poi a comporre il quadro della bibliografia utile al lettore affinché possa, se ne ha voglia, andare lui stesso a ripercorrere certe tracce nell’auspicabile prosecuzione delle ricerche su di una città-metropoli oramai giunta ad un bivio. Nel libro indico l’esistenza di molte cascine, più di centosettanta, e di alcune traccio un quadro generale, ma volutamente non dico a che cosa siano oggi destinate e spesso sorvolo sulle attuali condizioni dal punto di vista conservativo. Lascio che siate voi a scoprirlo e a scoprirne le peculiarità, affinché in futuro la piccola esperienza della passeggiata per osservare, apprezzare e fotografare la cascina menzionata sia solo vostra. In chiusura di libro il lettore sarà agevolato nelle proprie auspicabili future indagini dall’elenco dei nomi e dei luoghi citati nel libro. INDICE Introduzione1. Leonardo da Vinci disegna la pianta urbana facendo il punto della situazione2. Il centro urbano è… “fuori centro”3. La capitale della “Terra di Mezzo” comincia da un piccolo cerchio4. C’è una piazza ellittica chiamata Cordüs’5. Esiste una “collina”: Quota 124,4 m6. A cavallo delle antiche acque esisteva quell’ultimo ponte…7. Tutto torna come nel significato dell’uroborus8. La curva vince sull’angolo9. Si riflettono antiche forme urbane visibili in altri continenti10. Una sottile linea rossa serpeggia fino a Cozzo Lomellina11. Il quartiere di Porta Ticinese è come l’antica Mantinea12. L’ultima cinta è veramente ellittica13. Oldrado da Trasseno e Pietro da Verona danno la caccia agli eretici14. Il professore del re di Francia è “bacchettato” da uno storico milanese15. I Terraggi parrebbero non essere medievali16. La costruzione di una porta urbana fa infuriare l’imperatore di Costantinopoli17. Le mura di terra e di legno erano brutte d’aspetto, ma efficaci18. I Celti Insubri erano potenti perché possedevano la pozione magica di Panoramix19. L’ultimo passo è la città romana costruita dentro la città celta20. Nell’Ottocento si scopre a Cascina Ranza un’armeria preistorica21. Si fabbricavano vestiti d’acciaio in pieno centro22. Le armature milanesi dettano la moda italiana23. Stranieri e mercenari erano “di casa”24. Per respingere l’invasore si vendono i Navigli25. Attorno alla Bicocca si batterono come leoni per la sopravvivenza del Ducato26. Una splendida dimora viene fatta passare per una “topaia”27. La milizia meneghina tiene il campo contro gli avversari28. S’inventa la “fortificazione all’italiana” detta anche “alla moderna”29. Ci sono centotredici santi inumati e duemilaseicento pezzi d’ossa30. Ai tempi del colera ne morirono quattro su cinque31. Nel 1923 si divora l’ultimo pasto fagocitando ben undici Comuni32. Ci sono 170 “cassine” testimoni della vocazione agricola e non già industriale33. Qualcheduno ha incontrato la tenaglia-capestro di un finanziatore briccone e maldestro34. Accanto alla Martesana corre un’antica strada che conduce a una locanda e a una “villa di delizie”35. C’era un fiume che lambiva numerosi castelli36. Esisteva un forte a quattro baluardi ben più grande di quello di Antibes37. C’è tutt’oggi un tempio dedicato a Diana Nemorense38. Non una ma ben due cinture cingevano la metropoli, ma non servivano a sorreggere39. Se a Baggio non si faceva la guardia… si sbadigliava40. Una Certosa è ricordata dal sommo Petrarca41. Un quartiere popolare potrebbe chiamarsi “Nova Warda”42. Tutto principia e si conclude con sette fiumi43. Hanno travato l’oro in corso Sempione e non in banca, ma sotto il pavè44. Un marziano è atterrato e ha disapprovato l’asfalto e il cementoBibliografiaIndice dei nomiIndice dei luoghi SCHEDA DEL LIBROAutore: Gianluca PadovanTitolo: Forse non tutti sanno che a Milano…Editore Newton Compton EditoriPagine: 412Immagini: bianco e nero.Anno: 2016 Buona lettura e felice gita per le cascine di Milano alla riscoperta dell’identità rurale. Gianluca Padovan Click sulle immagini per ingrandire  Copertina Retro Epigrafe a Palazzo Della Ragione (ph. G. Padovan) Read More...
IMAGE Ancora un articolo sulla cosiddetta "Accademia dei Segreti"
Domenica, 04 Dicembre 2016
Il quotidiano "IL MATTINO" ha dedicato oggi un'intera pagina alla storia della cosiddetta "Accademia dei Segreti", la cavità che fu da noi scoperta, all'Arenella, oltre 25 anni fa. La ricostruzione dei fatti che ci condussero all'individuazione dell'antro è parziale e non proprio corretta e la paternità delle immagini dell'interno, in particolare quella della gigantesca parete a forma di viso, è stata attribuita in modo errato e non corrisponde a quanto concordato con l'autore dell'articolo. La foto, così com'è, è la rappresentazione di quanto visibile solo al tempo della scoperta, mentre successivamente l'ambiente è stato parzialmente modificato con la realizzazione di alcuni muri che isolano i vuoti retrostanti, oggi adibiti a box auto. La motivazione che secondo noi portò alla costruzione di questa stranissima struttura sotterranea è abbastanza divergente da quella dell'articolo che ricalca semplicemente le prime ipotesi che l'ing. Esposito formulò allorquando gli mostrammo la grotta oltre dieci anni dopo la sua scoperta. A questo link troverete, se interessati, quella che a nostro parere è la probabile motivazione che indusse alla realizzazione di questa intrigantissima opera sotterranea. La cavità C0704: Accademia dei Segreti o “semplice” struttura da giardino? Buona lettura Read More...
IMAGE Cronache Ipogee novembre nr. 11-2016
Sabato, 03 Dicembre 2016
E' disponibile sul web il numero 11 - novembre 2016 della rivista elettronica "CRONACHE IPOGEE", il notiziario di informazione speleologica del Friuli Venezia Giulia. Il PDF con tanti interessanti articoli è scaricabile gratuitamente a questo link: Cronache Ipogee n.11-2016 (2,8 MB) Questo mese Cronache Ipogee si apre con un articolo firmato da Sergio Vianello dal titolo: 20° anniversario della gestione della «Kleine Berlin», a Trieste Buona lettura. Read More...
IMAGE Il bollettino n. 354 della SBE (Società Brasiliana di Speleologia)
Giovedì, 01 Dicembre 2016
E' disponibile sul web il bollettino 354, del 1 dicembre 2016, della Società Brasiliana di Speleologia. In questo numero: La SBE sviluppa un progetto di catalogazione delle grotte con la collaborazione tecnica della società cementifera Votorantim Cimentos; il bollettino della UIS; lo studio della fauna acquatica del tratto turistico della Caverna do Diablo; 49 nuove grotte scoperte in Cina nella regione dello Shaanxi; in uno studio si ipotizza la pratica del cannibalismo tra i neanderthal; ... e tanto altro ancora. La rivista è disponibile a questo link: nr. 354 Se invece v'interessa visionare i numeri arretrati questo è il sito della Sociedade Brasileira de Espeleologia Buona lettura Read More...
IMAGE Obiettivo sul parco - IV edizione concorso fotografico e video nel Parco dei Monti Simbruini
Martedì, 29 Novembre 2016
Il Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini indice un concorso fotografico e video volto a valorizzare e promuovere il territorio del Parco. La scadenza per la presentazione degli elaborati è prevista per il 12/12/2016. Tutti i dettagli e il bando di partecipazione sono disponibili al seguente link sul sito ufficiale del Parco Naturale Regionale Monti Simbruini Read More...
IMAGE Porta blindata a Milano
Martedì, 29 Novembre 2016
Ci hanno contattati e ovviamente siamo andati “al volo” all’appuntamento. Casa d’epoca, costruita con gusto, cantina e… Ma dov’è il rifugio antiaereo? Troppe porte chiuse. In ogni caso, anni fa, nel corso di una ristrutturazione, hanno installato una porta di sicurezza moderna e quella “vecchia” l’hanno montata da un’altra parte, in cortile. Si tratta di una porta blindata della Ditta SISTI. Ora occorre individuare il locale o i locali del rifugio antiaereo che ha visto la Seconda Guerra Mondiale. Un oggetto metallico è fissato all’esterno, nel muro di fronte alla scala che scende in cantina: chi ci sa dire che cosa sia? Gianluca Padovan (Ass.ne S.C.A.M. – F.N.C.A.) Click sulle immagini per ingrandire 2. Porta blindata retro (ph. G. Padovan) 1. Porta blindata (ph. G. Padovan) 3. Che cos'è (ph. G. Padovan) Read More...
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